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(Rubrica in continuo aggiornamento)
La storia finora esistita è (stata) storia di lotte di classi. Si tratta della “storia scritta” (e descritta dagli storiografi padronali), cioè della c.d. “civiltà” padronale, basata sulla proprietà privata dei mezzi di produzione e di distribuzione, nelle varie forme assunte dalla stessa: principalmente (in occidente) come società schiavistica, feudale, capitalistica.
Il filo rosso di questa storia, normalmente “subìta” dalle classi dominate, è costituito dalla lotta di classe, in particolar modo dalle rivoluzioni: cioè dai quei punti o periodi di discontinuità nei quali la classe sfruttata diviene la protagonista della storia. Una storia veramente e quotidianamente “agita” (e non solo descritta) dall’umanità intera, e non solo da una sua parte estremamente minoritaria, deve ancora venire: le rivolte anti-padronali, i moti proletari, le rivoluzioni che hanno scandito il corso della storia padronale costituiscono l’eccezione che conferma la regola (il dominio di classe), ma sono anticipatrici, costituiscono i mattoni della nuova costruzione storica, del comunismo.
Il filo rosso delle rivoluzioni anti-padronali si dipana dalla rivolta anti-schiavistica di Spartaco (Roma antica) alla insurrezione anti-imperialistica dell’ottobre 2003 in Bolivia (e ripresa di recente). Esso lega, col suo filo intinto del sangue dei suoi gloriosi combattenti, tutte le successive rivolte anti-schiavistiche nell’impero romano che hanno accompagnato la nascita del cristianesimo; le rivolte anti-feudali di tutto il medioevo, passando per la “guerra dei contadini” in Germania; fino ai movimenti proletari che hanno contribuito alle rivoluzioni borghesi in Inghilterra (1648) e Francia (1789); alla vittoriosa rivoluzione anti-schiavistica e anti-francese di Haiti (1791-1803); ai movimenti rivoluzionari in Venezuela (Simon Bolivar) e in tutta l’America Latina nel corso dell’800; i moti rivoluzionari del 1830-34 e del 1848; la prima rivoluzione proletaria della storia, la Comune di Parigi (1871); la grande rivoluzione russa (1905; 1917-23); i ripetuti tentativi rivoluzionari in Germania (1918-1923) e Cina (1925-27); il tentativo insurrezionale in Grecia nel secondo dopoguerra; la rivolta operaia di Berlino Est (1953); e quelle di Polonia e Ungheria (1956); il “maggio francese” del 1968, e il periodo di sconvolgimento sociale mondiale che ne è seguito (1968-1977); il tentativo rivoluzionario in Iran (1978), schiacciato dalla contro-rivoluzione khomenista: questi i momenti principali in cui “il demone della rivoluzione è scappato dalla gabbia”.
- La "rivolta di Spartaco" - Il comunismo pre-marxista - Movimenti comunisti nella Germania del XVI secolo - La "guerra dei contadini in Germania" (1525) - "Livellatori" e "zappatori" nella rivoluzione inglese (XVII sec.) - I sanculotti: Parigi 1795 - La rivoluzione anti-schiavista di Haiti (1791-1803) - I canuts di Lione: 1834 - La rivolta dei tessitori slesiani (4-6 giugno 1844) - Uno spettro s'aggira per l'Europa (1848) - 22-25 giugno 1848: l'insurrezione operaia di Parigi - La Comune di Parigi: 18 marzo 1871 - I moti per il pane a Milano: 6-9 maggio 1898 - 22 gennaio 1905: prima rivoluzione russa - La rivoluzione d'ottobre del 1917 - Rivoluzione e controrivoluzione in Germania (1918-1923) - La repubblica dei Consigli d'Ungheria (21 marzo- 1 agosto 1919) - La rivoluzione in Italia (1920-21) - L'"azione di marzo" in Germania (15-30/3/1921) - La rivoluzione in Cina: 1925-27 - Ottobre 1934: la Comune delle Asturie - La rivoluzione in Aragona e Catalogna (estate 1936) - La guerra civile in Spagna (1936-39) - La rivolta operaia di Berlino est (16-17 giugno 1953) - La rivolta degli operai polacchi di Poznan (28 giugno 1956) - L’insurrezione operaia in Ungheria (23 ottobre - 16 novembre 1956) - Genova: 30 giugno - 2 luglio 1960 - La rivolta operaia di piazza Statuto a Torino (7-9 luglio 1962) - Lo tsunami politico-sociale del 1968 - Avola: 29 novembre 1968 - Italia, anni '70: le cifre di una "piccola" guerra civile - Rivoluzione e contro-rivoluzione in Iran (1978-79) - L'ottobre rosso in Bolivia (2003) - America Latina, fucina della rivoluzione mondiale (2004) - La rivolta giovanile proletaria in Francia (27/10-16/11/05) - La "Comune" di Oaxaca (Messico) (2006) -------------------------------------
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